creare
Verbocommon in dialogue
- //kreˈare//
formare, foggiare dalla materia nel senso generico di apportare trasformazioni in ciò che è, generare invece dal nulla in senso figurato o relativo ad alcune religioni, cosmogonie o teorie scientifiche o pseudoscientifiche; trascinare o chiamare all'esistenza e al divenire del mondo fenomenico qualcosa o qualcuno
Verbo
- 1
formare, foggiare dalla materia nel senso generico di apportare trasformazioni in ciò che è, generare invece dal nulla in senso figurato o relativo ad alcune religioni, cosmogonie o teorie scientifiche o pseudoscientifiche; trascinare o chiamare all'esistenza e al divenire del mondo fenomenico qualcosa o qualcuno
- 2
concepire; fare, costruire qualcosa di nuovo o innovativo, come un'opera d'arte; dare concretezza a un'idea
- 3
figurativefar insorgere complicanze o portare all'emergenza di implicazioni non previste in una situazione
vieni a riprenderti il tuo cane: con il vizio che ha di scavare crateri, non fa altro che crearmi problemi con i vicini e i loro giardini
- 4
fornire di un'investitura, elevare a un rango, grado, ecc.
- 5
slangavviare un'app da principio, in particolare prima che essa sia presente o esistente rendendola quindi un prodotto di cui possano usufruire anche altri
tantissime persone potrebbero creare quasi infinite altre applicazioni
Forms
- past participle
- creato
- present participle
- creante
- gerund
- creando
- third person singular
- crea
creare · formare, foggiare dalla materia nel senso generico di apportare trasformazioni in ciò che è, generare invece dal nulla in senso figurato o relativo…
creata · participio passato femminile di crearecreate · seconda persona plurale dell'indicativo presente di crearecreativi · plurale di creativo