WebP vs JPG vs PNG: quale formato immagine usare?
Pubblicato il 11/12/2025 · 3 min di lettura · Strumenti immagine e design
Daniel Okonkwo — Sviluppatore front-end e redattore Tech presso Allin
Performance web · Formati di file
Verificato su 2 fonti
Usa WebP di default sul web: di solito è il 25–35% più piccolo di JPG o PNG a parità di qualità, supporta la trasparenza e funziona in ogni browser moderno. Tieni il JPG per la massima compatibilità sulle foto, e PNG o WebP senza perdita quando servono bordi netti o trasparenza.
JPG, PNG e WebP vincono in casi diversi. Ecco quando usare ciascuno per il miglior equilibrio tra qualità, dimensione e compatibilità.
JPG — foto e file piccoli
Il JPG usa una compressione con perdita che riduce molto le fotografie con poca perdita visibile. È ideale per foto e immagini complesse, ma non supporta la trasparenza e si degrada un po' a ogni nuovo salvataggio.
PNG — trasparenza e bordi netti
Il PNG è senza perdita e supporta la trasparenza: è la scelta giusta per loghi, icone, screenshot e grafica con testo o bordi netti. In cambio, i file sono molto più grandi del JPG per le foto.
WebP — il tuttofare moderno
WebP supporta compressione con e senza perdita più la trasparenza, ed è di solito il 25–35% più piccolo di JPG o PNG a parità di qualità. Tutti i browser moderni lo supportano; tieni un fallback JPG o PNG solo per client molto vecchi. Usa WebP di default sul web, JPG per la massima compatibilità sulle foto e PNG quando serve trasparenza senza perdita.
Quanto è più piccolo WebP, davvero?
I test di Google stessi collocano il WebP senza perdita circa il 26% più piccolo del PNG, e il WebP con perdita il 25–34% più piccolo del JPEG a parità di qualità. Il risparmio è maggiore su foto e immagini dettagliate, dove ogni kilobyte conta per la velocità di caricamento e i Core Web Vitals. Su grafica piccola e piatta il risparmio assoluto è minore — un'icona da 2 KB ha poco da tagliare.
Supporto browser e fallback
WebP funziona in ogni browser attuale — Chrome, Firefox, Edge, Safari e le versioni mobili. Se supporti ancora client molto vecchi, servilo tramite l'elemento HTML picture con un JPG o PNG come fallback in un source: i browser moderni ricevono WebP e gli altri il formato classico. In pratica, per la maggior parte dei siti oggi un WebP semplice è sicuro.
Quando non usare WebP
WebP è fatto per il web, non per tutto. Per la stampa, i formati CMYK come TIFF o un PDF di qualità restano il riferimento, e alcuni client di posta e vecchi strumenti di design possono incespicare. Se un grafico pesa già solo un paio di kilobyte come PNG ottimizzato, convertirlo in WebP rende poco e aggiunge un passaggio al flusso. La regola: usa WebP per foto reali e immagini d'interfaccia dettagliate servite ai browser, e mantieni i formati classici dove la compatibilità o la qualità di stampa contano più dei byte.
| Formato | Compressione | Trasparenza | Ideale per | Dimensione |
|---|---|---|---|---|
| JPG | Con perdita | No | Foto | Piccolo |
| PNG | Senza perdita | Sì | Loghi, icone, screenshot | Grande |
| WebP | Con e senza perdita | Sì | Quasi tutto sul web | Il più piccolo (25–35% < JPG/PNG) |
Domande frequenti
- WebP è meglio del JPG?
- Per il web, di solito sì: WebP produce file più piccoli a parità di qualità visiva e aggiunge la trasparenza. Il JPG vince ancora quando conta soprattutto la compatibilità universale.
- Convertire JPG in WebP perde qualità?
- Il WebP con perdita ricomprime, quindi c'è una piccola perdita, ma a parità di qualità WebP mantiene più dettaglio per kilobyte del JPG. Usa WebP senza perdita per evitare qualsiasi perdita.
- Quale formato è migliore per i loghi?
- PNG o WebP senza perdita. Entrambi mantengono bordi netti e trasparenza, a differenza del JPG, che sfuma i bordi e non può essere trasparente.
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