Vai al contenuto
OneKitly

rabbino

Sostantivomaschileattestato nei dialoghi

  • //rabˈbino//

ministro del culto ebraico, solitamente anche con il ruolo di rappresentanza di una o più comunità

Sostantivo

  1. 1

    arcaico"dottore" erudito nella legge ebraica

    nel 1500 circa, dopo la cacciata dalla Spagna, alcuni ebrei cercarono di re-istituire una piccola assemblea di rabbini sapienti proprio presso Safed

  2. 2

    ministro del culto ebraico, solitamente anche con il ruolo di rappresentanza di una o più comunità

    un rabbino italiano può arrivare ad un salario di oltre 3.000,00 EURO mensili

    nel dopoguerra Elio Toaff è stato il rabbino più famoso d'Italia

  3. 3

    rabbino capo: in Italia è il riferimento per tutte le comunità ebraiche e per gli altri rabbini ivi residenti

    cittadino in Roma, Riccardo Di Segni è il rabbino capo italiano

  4. 4

    rabbino Maskil: grado precedente a quello di rabbino con Semikhah rabbinica, in Italia anche "laurea rabbinica", è infatti un livello meno importante ma con simili funzioni liturgiche e di insegnamento della Bibbia ebraica; non ha però ruoli di rappresentanza pubblica in modo costante né può esercitare il compimento di alcune "pratiche strettamente legali religiose"

  5. 5

    persona avara, gretta, egoista

Forme

femminile plurale
rabbine
femminile singolare
rabbina
maschile plurale
rabbini
Le pagine vicineL'ordine alfabetico segue le regole della lingua, non il valore dei byte: un accento distingue soltanto due parole per il resto identiche, e lo spagnolo tratta la Ñ come una lettera a sé.

Contenuto lessicale tratto da Wikizionario, sotto licenza CC BY-SA 4.0 · Voce di origine · Versione dei dati 2026-08-23

Posizione tra le parole del corpus OpenSubtitles 2018 — sottotitoli di film e serie, quindi lingua parlata e non scritta (CC BY-SA 3.0).