Gli intervalli di pressione arteriosa spiegati
Pubblicato il 21/04/2026 · 3 min di lettura · Calcolatrici salute
Sofia Nunes — Redattrice Salute e Benessere presso Allin
Nutrizione · Idratazione
Verificato su 2 fonti
La pressione si esprime in due numeri in millimetri di mercurio (mmHg): sistolica (il numero in alto, quando il cuore batte) su diastolica (quello in basso, quando riposa). Secondo le linee guida ACC/AHA, normale è sotto 120/80 mmHg; 120–129 di sistolica è elevata; 130/80 e oltre è ipertensione. Un valore di 180/120 mmHg o più è una crisi che richiede cure urgenti.

La pressione arteriosa ha due numeri: sistolica e diastolica, in mmHg. Scopri le categorie ACC/AHA, dal normale alla crisi ipertensiva, e cosa significano.
Sistolica e diastolica: i due numeri
Il numero sistolico è la pressione nelle arterie quando il cuore si contrae e spinge fuori il sangue. Il diastolico è la pressione tra un battito e l'altro, quando il cuore si rilassa e si riempie. Un valore di 118/76 mmHg si legge 118 di sistolica su 76 di diastolica.
Entrambi i numeri contano. Se uno dei due è alto può collocarti in una categoria superiore, e i medici guardano l'andamento su più misurazioni anziché una sola. La pressione sale e scende naturalmente durante il giorno con attività, stress e postura.
Le categorie ACC/AHA
L'American College of Cardiology e l'American Heart Association definiscono cinque categorie. Normale è sotto 120/80 mmHg. Elevata è 120–129 di sistolica e sotto 80 di diastolica. L'ipertensione di stadio 1 è 130–139 di sistolica o 80–89 di diastolica, e lo stadio 2 è 140/90 mmHg o più.
La quinta categoria, la crisi ipertensiva, è un valore di 180/120 mmHg o più. Se la tua pressione è così alta, aspetta qualche minuto e rimisura; se resta così alta — soprattutto con sintomi come dolore al petto, fiato corto o disturbi della vista — rivolgiti subito al pronto soccorso.
Misurare correttamente a casa
Siediti con la schiena appoggiata e i piedi a terra, riposa cinque minuti e tieni il braccio all'altezza del cuore. Evita caffeina, esercizio e fumo per almeno 30 minuti prima, fai due o tre misurazioni a un minuto di distanza e calcola la media.
L'automisurazione è utile, ma le categorie sopra servono a informare, non a diagnosticare. Un singolo valore in una fascia superiore non significa che hai l'ipertensione — la diagnosi si basa su misurazioni ripetute confermate da un medico.
Domande frequenti
- Qual è una pressione arteriosa normale?
- Secondo le linee guida ACC/AHA, una pressione normale è sotto 120/80 mmHg — una sistolica sotto 120 e una diastolica sotto 80. Oltre questo si entra nelle categorie elevata o ipertensiva.
- Quale numero è più importante, sistolica o diastolica?
- Entrambi sono importanti, e se uno dei due è elevato può indicare un rischio maggiore. Negli anziani si dà spesso più peso alla sistolica (numero in alto), ma i medici li interpretano insieme alla tua salute generale.
- La pressione può variare durante il giorno?
- Sì. La pressione sale e scende normalmente durante il giorno con attività, stress, sonno, pasti e postura. È di solito più bassa durante il sonno e più alta al mattino, per questo i medici si basano su più misurazioni anziché una.
- Quando dovrei rivolgermi a un medico per la pressione?
- Consulta un medico se i tuoi valori sono ripetutamente a 130/80 mmHg o più, o se hai sintomi. Un valore di 180/120 mmHg o più che resta alto, soprattutto con dolore al petto, difficoltà a respirare o disturbi della vista, è un'emergenza medica — cerca aiuto subito.
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Solo a scopo informativo generale — non è un consiglio medico; consulta un professionista.
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