Le zone di frequenza cardiaca spiegate (e come trovare le tue)
Pubblicato il 29/10/2025 · 3 min di lettura · Calcolatrici sport
Le zone di frequenza cardiaca sono cinque fasce di sforzo basate su una percentuale della frequenza massima (circa 220 meno l'età). La Zona 1 (50–60%) è molto facile, la Zona 2 (60–70%) costruisce resistenza, la Zona 3 (70–80%) è tempo, la Zona 4 (80–90%) è soglia e la Zona 5 (90–100%) è massimale. La maggior parte dell'allenamento dovrebbe stare nelle Zone 1–2.

Le zone di frequenza cardiaca dividono lo sforzo in cinque fasce, da facile a massimale. Ecco cosa fa ciascuna, come stimare le tue zone e come allenarti con esse.
Cosa sono le zone di frequenza cardiaca
Una zona di frequenza cardiaca è semplicemente un intervallo di battiti al minuto, espresso come quota del tuo massimo. Poiché il polso sale in modo prevedibile con lo sforzo, le zone trasformano 'quanto sto lavorando' in un numero oggettivo visibile su un orologio. Ti fanno tenere i giorni facili davvero facili e quelli duri davvero duri.
Stimare la tua frequenza cardiaca massima
Ogni zona è una fetta della tua frequenza massima, quindi ti serve prima quella. La stima classica è 220 meno l'età — circa 190 bpm a 30 anni — ma può sbagliare di 10-12 battiti in un senso o nell'altro. Un test a sforzo massimo supervisionato o una misura in laboratorio è molto più preciso, e vale la pena se ti alleni seriamente a frequenza cardiaca.
Le cinque zone e cosa fanno
La Zona 1 è recupero — un lavaggio leggero che aiuta l'adattamento. La Zona 2 è il motore della resistenza, dove sforzi lunghi e a conversazione costruiscono la base aerobica e insegnano al corpo a bruciare grassi. La Zona 3 è un 'tempo' intermedio grigio, utile ma spesso usato troppo. La Zona 4 è la soglia, lo sforzo duro sostenibile che alza il tuo tetto, e la Zona 5 è lavoro breve e massimale per la potenza di picco.
Allenarsi con le zone
Lo schema comprovato è circa 80/20: la maggior parte del tempo facile, nelle Zone 1–2, con una quota minore di lavoro davvero duro nelle Zone 4–5. La trappola è la Zona 3 — abbastanza dura da stancare, non abbastanza per i maggiori guadagni — dove molti vivono senza volerlo. Tieni facili i giorni facili e i tuoi giorni duri avranno ancora qualcosa da dare.
| Zona | % della FC max | Sensazione | Sviluppa |
|---|---|---|---|
| 1 | 50–60% | Molto facile | Recupero, base |
| 2 | 60–70% | Facile, si può parlare | Resistenza, uso dei grassi |
| 3 | 70–80% | Moderato | Fitness aerobica |
| 4 | 80–90% | Duro | Soglia, velocità |
| 5 | 90–100% | Massimale | Potenza di picco |
Domande frequenti
- Come calcolo la mia frequenza cardiaca massima?
- Una stima comune è 220 meno l'età, anche se può sbagliare di 10–12 bpm. Un test a sforzo massimo supervisionato dà un numero molto più preciso.
- Quale zona brucia più grasso?
- Le Zone 2–3 usano la maggior proporzione di grasso, ma per perdere grasso contano di più le calorie totali — una sessione facile più lunga può bruciare più grasso in totale.
- Perché la maggior parte dell'allenamento deve essere facile?
- Una grande base aerobica costruita nelle Zone 1–2 ti fa assorbire le sessioni dure ed evitare il burnout — il classico 80/20 che segue la maggior parte degli atleti di resistenza.
Articoli che potrebbero interessarti
Tutte le guide →Strumenti correlati
Queste sono informazioni generali di fitness, non un consiglio medico. Le formule della frequenza massima sono stime — consulta un medico prima di esercizio intenso, soprattutto con una condizione cardiaca o se sei alle prime armi.
Fonti
Hai notato un errore in questo articolo?