Come calcolare il rendimento locativo (lordo e netto)
Pubblicato il 24/04/2026 · 3 min di lettura · Calcolatrici immobiliari
Il rendimento locativo è il canone annuo di un immobile espresso in percentuale del prezzo. Rendimento lordo = (canone annuo ÷ prezzo) × 100. Per esempio, un appartamento da 200 000 € affittato a 800 € al mese rende 9 600 € l'anno, il 4,8 % lordo. Il rendimento netto sottrae prima i costi — IMU, assicurazione, gestione, manutenzione, sfitto — per una misura più veritiera.
Come calcolare il rendimento locativo: la formula lorda (canone annuo ÷ prezzo), la versione netta dopo i costi, e cos'è un buon rendimento.
Rendimento lordo: il filtro rapido
Il rendimento lordo è il primo numero rapido per confrontare immobili. Moltiplica il canone mensile per 12, dividi per il prezzo e moltiplica per 100. Un appartamento da 200 000 € affittato a 800 € dà 9 600 € ÷ 200 000 € × 100 = 4,8 % lordo.
Poiché ignora i costi, il rendimento lordo sovrastima sempre il ritorno. Serve a scremare in fretta, non a decidere — due immobili con lo stesso lordo possono avere netti molto diversi coi costi.
Rendimento netto: il numero che conta
Il rendimento netto sottrae il costo reale di possesso prima di dividere per il prezzo. Deduci IMU, assicurazione, gestione, manutenzione e un accantonamento per sfitto e insolvenza. Su 9 600 € di canone, se i costi fanno 2 600 € l'anno, il canone netto è 7 000 € e il netto è 7 000 € ÷ 200 000 € × 100 = 3,5 %.
Il netto è ciò che davvero trattieni prima di finanziamento e tasse: è la cifra da confrontare con le alternative. Un immobile attraente sul lordo può diventare ordinario sul netto con gestione e manutenzione realistiche.
Cos'è un buon rendimento
Non esiste un obiettivo universale; un buon rendimento batte quelli sicuri quanto basta a giustificare sforzo e rischio. Nelle città care i prezzi sono alti rispetto ai canoni: rendimenti bassi ma scommessa sulla rivalutazione. Nelle zone economiche rendimenti più alti ma più rischio di sfitto.
L'approccio disciplinato: calcolare il rendimento netto con costi realistici, confrontarlo con ciò che guadagneresti altrove, e solo poi valutare il potenziale di rivalutazione.
Esempio calcolato con il nostro strumento
Calcolatrice rendimento da affitto
Dati
- Prezzo dell'immobile
- 100.000,00 €
- Costi di acquisto (% del prezzo)
- 4
- Lavori prima della locazione
- 1,00 €
- Affitto mensile
- 425,00 €
- Sfitto e morosità (% dell'anno)
- 2
- IMU (anno)
- 1080,00 €
- Assicurazione del proprietario (anno)
- 125,00 €
- Spese condominiali non ripetibili (anno)
- 300,00 €
- Gestione della locazione (% del canone incassato)
- 3,5
- Accantonamento manutenzione (% del canone)
- 2,5
Risultato
- Rendimento lordo
- 5,1%
- Rendimento netto
- 3,07%
- Reddito operativo netto (anno)
- 3190,57 €
- Capitale investito
- 104.001,00 €
Queste cifre sono prodotte dal calcolatore qui sotto, non digitate a mano — vengono ricalcolate a ogni modifica dello strumento.
Rifarlo con i tuoi numeri →Domande frequenti
- Qual è la differenza tra rendimento lordo e netto?
- Il lordo divide il canone annuo per il prezzo, senza costi. Il netto sottrae prima i costi — imposte, assicurazione, gestione, manutenzione, sfitto — dando ciò che davvero trattieni.
- Uso il prezzo o il totale investito?
- Il totale investito è più onesto: aggiungi costi e lavori al prezzo. Abbassa un po' il rendimento ma riflette il denaro reale impegnato, rendendo i confronti più equi.
- Il rendimento include la rata del mutuo?
- No. Il rendimento standard si calcola prima del finanziamento: misura l'immobile. Per il ritorno sul tuo contante dopo il mutuo, guarda il cash-on-cash.
- Un rendimento più alto è sempre meglio?
- Non necessariamente. Rendimenti molto alti spesso implicano più rischio — zone deboli, più sfitto, manutenzione pesante. Bilancia il rendimento con la stabilità del canone e il potenziale di rivalutazione.
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